Alma Heikkilä, installation view.

10 giugno – 15 luglio

Ubiquitous, not visible nor recognizable in any form

Tempesta Gallery presenta la prima mostra personale in Italia dell’artista finlandese Alma Heikklä. Le opere di Alma Heikkilä vogliono rappresentare tutto ciò che non può essere sperimentato direttamente attraverso i cinque sensi del corpo umano. Questo mondo microbico invisibile allo sguardo lascia però traccia nel reale e condiziona l’esperienza del quotidiano determinandone gli esiti fisici sulla materia. L’artista studia questo processo osservando come gli ecosistemi forestali e del sottosuolo mutano negli spazi incontaminati dei boschi intorno al suo studio scandinavo. Le opere restituiscono, come a condensare il passaggio del tempo, gli esiti di questi processi invisibili e protratti negli anni su di una nuova scala che li ingigantisce rendendoli esperibili alle nostra percezione umana. Così la lentezza e la scala microscopica, sfuggente alla nostra umana comprensione, diventa opera d’arte.

Il gallerista, Simone Becchio, sceglie di mettere le opere di Alma in dialogo con frammenti di busti e teste di marmo datate tra il primo secolo aventi e dopo Cristo. Il parallelismo non è di sostanza quanto di forma, così come le opere di Alma rappresentano gli agenti alla base della trasformazione organica, la testa corrosa di Marco Aurelio mostra lo scorrere del tempo. La rovina ed il microbo diventano simbolo allo stesso modo del fluire degli eventi per una rappresentazione immanente del cambiamento.

La ricerca dell’artista evolve così, all’interno di questa proposta allestitiva, una riflessione sulla condizione umana, la sua transitorietà all’interno di una biosfera costituita da interdipendenze simbiotiche, tra organico ed inorganico, muffa e pietra, vita e tempo. La pratica di Alma è un tentativo di articolare e fare spazio per riflettere proprio su queste trasformazioni.

TEMPESTA GALLERY
Foro Buonaparte 68, Milano
Aperto da martedì a sabato 15:00-19:00